La stessa rabbia negli occhi

Autore: Manuela Chiarottino

Editore: Pubblicazione indipendente

Genere: Romance newadult

Pagine: 249

Data di pubblicazione: luglio 2020

Costo: 2.99€

Voto: 5/5

Luna non è come tutte le altre ragazze. Ha un passato pesante: un lutto da elaborare con sentimenti contrastanti verso la sorella che non c’è più. A scuola è presa di mira: sia lei sia il suo unico amico Raffaele sono vittime di bullismo. Suo padre ha abbandonato la loro famiglia per un altra donna e sua madre non si è più ripresa dalla morte della figlia. Infine le sue braccia sono segnate dall’ autolesionismo per mostrare a se stessa che lei esiste ancora. 

Una sera in stazione incontra Alex, i suoi occhi catturano il suo sguardo, sembra che trasmettano la stessa rabbia che contengono anche i suoi e lei non può fare a meno di domandarsi perché quel ragazzo rimanga lì ad osservare i treni che passano avvicinandosi sempre di più alla linea gialla… Decide di avvicinarsi a chiedergli se ha intenzione di buttarsi: così si conoscono e ben presto scoprono che saranno nella stessa scuola!

Luna però gli propone di fingere di non conoscersi, essendo una vera emarginata, ma lui non ne ha alcuna intenzione…

“Una volta ho letto che il nome può determinare un destino e, anche se non ho mai creduto molto in questa teoria, nel mio caso sembra sia azzeccato. Luce riflessa, questo è il significato di Luna, solo che la mia luce si è spenta e adesso non mi resta che andare avanti a casaccio.”

Se vi aspettate un libro leggero e frivolo non è questo il caso. Il romanzo tratta tematiche importanti e pesanti, narrate con maestria e delicatezza dall’ autrice. La trama è ben intrecciata, il punto di vista della storia è solo quello della protagonista, ma tutti i personaggi sono ben caratterizzati. Le emozioni sono palpabili e il lettore viene catapultato in un turbinio di sensazioni non tutte positive, ma che permettono di vivere la vicenda in ogni sfaccettatura, cosa che non accade spesso.

Non sapevo cosa aspettarmi da questo romance ma ne sono rimasta molto colpita, non solo dalla trama ma anche dalla grandissima capacità della scrittrice di addentrarsi in tematiche particolari con estrema sensibilità e competenza. 

“Eppure qui, in questo preciso istante, accanto a lui, mi sembra che il buio della notte sia l’abbraccio avvolgente di un amico. Qualcosa che conforta, che ti dice che puoi tirare un respiro di sollievo, almeno per un po’.”

Dei protagonisti atipici e problematici che adorerai, una storia d’amore mai banale e piena di speranza, una crescita graduale dei protagonisti. Anche Alex ha i suoi problemi, la sua storia, il suo dolore, la sua oscurità.

Il mio voto non può che essere il massimo possibile, del tutto meritato. 

“Adesso capisco ogni cosa: non siamo nulla se nessuno ci vede, ci ascolta, ci tocca. Ci ama. È come se non fossimo reali, se non esistessimo, ma a volte basta sfiorarsi solo le mani, così, per sentirsi vivi.”

Serena Murgia

Le letture di Adso

Lascia un commento

Torna in alto