Recensione “Una mente superiore”

Autore: Davide Lugli

Editore: Clown Bianco

Genere: Thriller/Giallo

Pagine: 189

Prezzo: 15€

Valutazione: 5/5

Complimenti a Davide Lugli! “Una mente superiore”, il suo primo romanzo, ha tutti gli ingredienti di un giallo che si rispetti. Semplice e agevole, una lettura che ti trascina e ti appassiona.

Il commissario Mauro Grilli, ambizioso e capace, a seguito della “Tragedia” è stato declassato e trasferito da Milano a una città di provincia, Modena, dove ora tutto sembra filare tranquillo. Questo peso che si porta addosso gli ha danneggiato la carriera e sconquassato la vita, dorme poco e male, lo ha segnato profondamente, lo rende poco avvezzo a parlare dei fatti personali, nonchè rigido e intransigente nel lavoro. La quiete del lavoro ordinario della questura viene sconvolta dal ritrovamento di un uomo impiccato nel proprio appartamento. Il suicidio si rivelerà un omicidio. I delitti proseguono e il commissario Grilli e la sua squadra dovranno mettere in campo tutta la loro perizia per individuare l’assassino che tra l’altro lascia anche indizi sulla prossima vittima, quasi a sfidare la polizia.

Il giallo è costruito bene: i profili dei personaggi sono ben descritti; il forte legame con la memoria del passato è un carattere comune ai vari protagonisti; l’assassino si rivelerà abile, esperto e accurato e infine un finale che sbalordisce e affascina per i vari colpi di scena.

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